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DIFENSORE D'UFFICIO

un atto unico di John Mortimer
traduzione di Luigi Lunari

alla commedia è stato assegnato il
1° Premio di II° grado

del PREMIO TEATRO GATaL per la Stagione 2013/14
sezione Prosa Giovani


foto L. Rivieccio

(note tratte dal programma di sala)

LA COMMEDIA

"Difensore d’ufficio", che viene proposta nella bella traduzione di Luigi Lunari, è una brillante e grottesca commedia del 1957, rimasta in scena con grande successo per anni a Londra e per un anno a Parigi. 

La vicenda è ambientata in una prigione londinese negli anni '40, dove s'incontrano il detenuto in attesa di giudizio Fowle e l'avvocato Morgenhall. Per il rumoroso e maldestro avvocato questa difesa è la prima ed unica occasione di carriera e grande è la delusione appena capisce di trovarsi di fronte ad un reo confesso, un uxoricida tutt'altro che pentito, felice di essersi procurato quel silenzio e quella tranquillità che da anni la moglie, chiassosa e ridanciana, gli negava. 

Insieme, con un gioco di teatro nel teatro, inscenano il processo fino ad immaginare una schiacciante vittoria della difesa. Ben diversa è la realtà: condanna a morte per l'imputato e frustrazione dell'avvocato, colpevole di non esser riuscito ad aprire la bocca durante l'arringa. Ma una felice invenzione drammaturgica cambierà l’esito della vicenda, solo apparentemente destinata a finire nel peggiore dei modi. 

La commedia è tutta giocata su una grottesca fisicità e su un dialogo serrato che tratteggia due aridità, due impotenze che si affratellano ai margini della vita e, tra risate amare e sogni ad occhi aperti, in una sequela di situazioni assurde e comiche si smarriscono nuovamente nel patetico stagno della loro solitudine. 

In Italia, Difensore d’ufficio è stata interpretata, fra gli altri, da Enrico Maria Salerno (Fowle) e Ivo Garrani (Morgenhall), per la regia di Anton Giulio Majano. Tale versione fu trasmessa dalla RAI il 26 maggio del 1959.

Nel 1962 la commedia approdò al cinema, con il film “Trial and Error”, interpretato dalla formidabile accoppiata Peter Sellers e Richard Attenborough; la regia era di James Hill. Nel 1967, in Italia, il cinema ne fornì una versione nostrana in un film diretto da Guglielmo Morandi, con Sergio Tofano e Antonio Battistella.

L'AUTORE

John Mortimer (nato il 21 Aprile 1923  e morto il 16 Gennaio 2009) è stato un autore drammatico e romanziere inglese. Di professione avvocato, figlio di una illustre famiglia di avvocati, creò l’esilarante figura dell'avvocato-detective Horace Rumpole (protagonista di avventure giallo-umoristiche in cui apparivano buffi criminali e bizzarri reati) diventando il più famoso autore britannico di storie giudiziarie.

Dopo aver scritto alcuni romanzi, nel 1957 si affermò con l’atto unico "Difensore d’ufficio", presentato alla radio e, successivamente, in televisione e in teatro. Dopo di allora concentrò i suoi interessi sull’attività drammaturgica, trovando nell’atto unico la sua più congeniale misura di espressione: Che cosa diremo a Caroline? (1958), Uno più di otto (1959), Davide e broccoli (1958), Ora di colazione (1961), sono tra i suoi migliori lavori. Compose anche commedie in tre atti: L’altra parte del parco (1960), Il Giudice (1967), Viaggio attorno a mio padre (1970) e Collaboratori (1973).

Mortimer, oltre ad aver avuto Laurence Olivier tra gli interpreti di alcuni suoi drammi, fu anche sceneggiatore per il cinema: con il regista Franco Zeffirelli scrisse ''Un tè con Mussolini'' (1999). Come avvocato, Mortimer fece parte del collegio di difesa della casa editrice Penguin Books in occasione del processo per oscenità per la pubblicazione nel 1960 del romanzo ''L'amante di Lady Chatterley'' di D.H. Lawrence. Sempre dall'accusa di oscenità difese in tribunale il magazine ''Oz'' e la rock band The Sex Pistols.

Dalla sua produzione nacque la serie poliziesca dell'avvocato ''Rumpole of the Bailey'', di grande successo e soggetto di una fortunata riduzione televisiva, che sulla Bbc andò in onda tra il 1978 e il 1992. Nel 1998 la regina Elisabetta II gli conferì il titolo di Sir per gli alti meriti conquistati in campo letterario. Autore drammatico della “New Wave”, pose al centro della sua opera il tema dell’alienazione e i conflitti generazionali interni alla classe borghese.

Rispetto ai contemporanei autori inglesi, la sua scrittura drammatica appare più tradizionale, ma anche tecnicamente più matura. In Italia i suoi libri sono stati pubblicati dall’editore Sellerio.


Federico Costanzo e Davide La Camera
ricevono il Primo Premio di II° grado assegnato alla commedia.

Foto L. Rivieccio

la locandina del debutto
25 gennaio 2014

 

 

foto L. Rivieccio

 

Davide La Camera è
FOWLE

 

 

foto L. Rivieccio

 

Federico Costanzo è
MORGENHALL