LUCIA SERRANTI

Lucia ha lasciato questa vita nella notte di Natale del 2010.

In una nostra commedia, ad un certo punto, appariva
in una luce irreale, e suonando sul suo violino una nostalgica
melodia, quasi come scivolando sulle tavole,
a piedi nudi attraversava tutto il palcoscenico.

Nella locandina dello spettacolo il suo
personaggio era indicato come “Un ricordo”.

Non diversamente Lucia ha attraversato la vita di
tutti noi che l’abbiamo avuta come compagna di
strada: con la stessa dolcezza e con la stessa
discrezione di quella onirica figura.

La porteremo sempre con noi, nel cuore, tra le quinte.

 

Nata a Orvieto.
Con "Il Socco e la Maschera", assistente di regia in:

Il trasloco     di A. Setti
(stagione 2008/09)

ha eseguito musiche dal vivo al violino in:

Come si rapina una banca     di S. Fayad
(stagioni 2007/08 e 2008/09)

 


foto D. Boccia
foto A. Morini foto C. Ghe

 

foto D. Boccia