Bene mio e core mio

2 atti e 3 quadri di Eduardo De Filippo

una commedia di altissima intensità drammaturgica e attorale

regia di
Rosa Startari

una commedia abbastanza cattivella

Chiarina e Lorenzo Savastano, maturi e agiati fratelli, convivono nell’appartamento di famiglia, il luogo che è stato “la culla della loro infanzia”. Lorenzo è un restauratore di quadri, Chiarina si occupa della casa e delle necessità del fratello. La loro vita scorre tranquilla, senza apparenti conflitti, ma il sospetto di un ipotetico matrimonio di Lorenzo scatena un furioso e imprevedibile litigio tra i due fratelli.

i lacci troppo stretti
possono farci inciampare

In una lettera del 1946, Eduardo De Filippo scrive a suo fratello Peppino: “Tu dici: Siamo fratelli. Certo. E chi più di me ha saputo affrontare e comprendere questo sentimento? Credi tu che da estraneo avresti potuto infliggermi le torture morali che sistematicamente, minuto per minuto, mi infliggevi?”

Torna in alto